Avete mai pensato ad un mondo senza auto?
Come sarebbe un mondo senza auto? È una domanda che tutti, almeno una volta nella vita, ci siamo posti. Su questo fronte l’Italia è in una posizione di svantaggio, in quanto la società modella le scelte di vita attorno al paradigma della mobilità privata. Sono tante le esperienze a sostegno dell’opinione che, se si vuole, l’auto può diventare un vero e proprio optional: in giro per il mondo esistono città dove l’utilizzo dell’auto è vietato. Ecco alcune città-modello da cui prendere spunto per uno stile di vita eco-friendly.

Perché vivere senza auto

La prima questione rilevante è ovviamente l’inquinamento atmosferico. Considerando che nel mondo circolano attualmente tra 1,5 e 2 miliardi di automobili, è facile immaginare i danni per le città e in particolare i seri problemi di salute che l'inquinamento può comportare. Il tutto incide, di conseguenza, sul costo della sanità.
Esistono diverse soluzioni alternative all’utilizzo dell’auto. Se le distanze lo consentono, ci si può muovere a piedi. I mezzi pubblici sono un’ottima soluzione, dal momento che sempre più città in Italia sono fornite di una rete metropolitana efficiente. Infine, le bici (ancor meglio se elettriche) permettono davvero di arrivare ovunque. Inoltre, è stato confermato che fare più movimento fisico (anche il solo camminare o andare in bici), aiuta a vivere meglio e riduce il rischio di malattie croniche.
Infine, da non sottovalutare, i vantaggi sulla sfera sociale: alla fermata del bus, in metro o per strada aumentano le occasioni per conversare, conoscere nuova gente o telefonare ad un amico che non si sentiva da anni!

Oslo: entro la fine del 2019 sarà la prima città senza auto

È Oslo ad aprire la strada. La capitale norvegese dovrebbe riuscire a essere, entro l’anno, la prima città del pianeta senza auto.
Ad Oslo l’88% dei residenti non possiede un’auto, il 64% si sposta con i mezzi pubblici, il 22% a piedi e il 7% in bicicletta.
La decisione è stata presa dalla sindaca, Marianne Borgen, che ha optato per una strategia drastica: eliminare i parcheggi per strada, vietando l’accesso a tutte le auto nel centro della città. Potranno transitare solo i disabili, per i quali rimarranno parcheggi riservati.

Amsterdam: la capitale delle due ruote

Amsterdam percorrerà la stessa strada di Oslo. Anche qui, dal primo luglio prossimo i parcheggi del centro cittadino inizieranno a scomparire. In parallelo, verranno pian piano eliminati gli stalli paralleli ai marciapiedi che verranno ammodernati: marciapiedi più ampi, piste ciclabili a più corsie, più verde pubblico.
Nel resto del territorio, entro il 2030, le auto a benzina e diesel verranno bandite, passando gradualmente all’incremento delle colonnine elettriche.

Avete mai pensato ad un mondo senza auto?
Come sarebbe un mondo senza auto? È una domanda che tutti, almeno una volta nella vita, ci siamo posti. Su questo fronte l’Italia è in una posizione di svantaggio, in quanto la società modella le scelte di vita attorno al paradigma della mobilità privata. Sono tante le esperienze a sostegno dell’opinione che, se si vuole, l’auto può diventare un vero e proprio optional: in giro per il mondo esistono città dove l’utilizzo dell’auto è vietato. Ecco alcune città-modello da cui prendere spunto per uno stile di vita eco-friendly.

Perché vivere senza auto

La prima questione rilevante è ovviamente l’inquinamento atmosferico. Considerando che nel mondo circolano attualmente tra 1,5 e 2 miliardi di automobili, è facile immaginare i danni per le città e in particolare i seri problemi di salute che l'inquinamento può comportare. Il tutto incide, di conseguenza, sul costo della sanità.
Esistono diverse soluzioni alternative all’utilizzo dell’auto. Se le distanze lo consentono, ci si può muovere a piedi. I mezzi pubblici sono un’ottima soluzione, dal momento che sempre più città in Italia sono fornite di una rete metropolitana efficiente. Infine, le bici (ancor meglio se elettriche) permettono davvero di arrivare ovunque. Inoltre, è stato confermato che fare più movimento fisico (anche il solo camminare o andare in bici), aiuta a vivere meglio e riduce il rischio di malattie croniche.
Infine, da non sottovalutare, i vantaggi sulla sfera sociale: alla fermata del bus, in metro o per strada aumentano le occasioni per conversare, conoscere nuova gente o telefonare ad un amico che non si sentiva da anni!

Oslo: entro la fine del 2019 sarà la prima città senza auto

È Oslo ad aprire la strada. La capitale norvegese dovrebbe riuscire a essere, entro l’anno, la prima città del pianeta senza auto.
Ad Oslo l’88% dei residenti non possiede un’auto, il 64% si sposta con i mezzi pubblici, il 22% a piedi e il 7% in bicicletta.
La decisione è stata presa dalla sindaca, Marianne Borgen, che ha optato per una strategia drastica: eliminare i parcheggi per strada, vietando l’accesso a tutte le auto nel centro della città. Potranno transitare solo i disabili, per i quali rimarranno parcheggi riservati.

Amsterdam: la capitale delle due ruote

Amsterdam percorrerà la stessa strada di Oslo. Anche qui, dal primo luglio prossimo i parcheggi del centro cittadino inizieranno a scomparire. In parallelo, verranno pian piano eliminati gli stalli paralleli ai marciapiedi che verranno ammodernati: marciapiedi più ampi, piste ciclabili a più corsie, più verde pubblico.
Nel resto del territorio, entro il 2030, le auto a benzina e diesel verranno bandite, passando gradualmente all’incremento delle colonnine elettriche.